Photo by Viktor Forgacs on Unsplash

Come creare una community online che converte nel settore Food

1 Flares 1 Flares ×

Ogni volta che affronti il tema “community management”, molli il colpo perché non hai compreso come coinvolgere gli utenti? Ti capisco perfettamente! La creazione di una community online richiede impegno, creatività e capacità di relazione.

Nella mia esperienza ho riscontrato, però, esservi contenuti più coinvolgenti di altri. Perché è così importante creare relazioni, coinvolgere e di conseguenza una community attiva?

Engagement per community online nel food

Tutti parlano di engagement, detta in italiano significa coinvolgimento, nei propri canali aziendali. Quando parliamo di coinvolgimento quindi, non ci riferiamo al numero di follower che ritroviamo in alto, alla nostra destra. Anzi, alla qualità di reazioni ottenute dopo aver condiviso un contenuto di qualsiasi tipo. Ricorda, ogni canale digitale possiede le sue logiche di funzionamento e offre opzioni diverse. Basta pensare alla durata dei video creati con Instagram rispetto a Youtube e Facebook.

Coinvolgere è anche riuscire ad ottenere protezione gratuita quando il tuo brand viene attaccato da chi, molto probabilmente non ti conosce. Non solo “WOW  la ricetta è fantastica, questa sera la preparerò anch’io!”.

La community di fiducia è quella casa virtuale dove un tuo fan ti domanda almeno un consiglio, perché desidera fare un figurone con la suocera gourmet e non è in grado di abbinare il vino giusto al menù della serata.

Creare community online può tradursi nel << creare relazioni>> dalle quali vi sono azioni. In altre parole conversioni, anche micro.

Ti sembra complicato? Inizia con:

  • l’essere umano
  • l’essere trasparente
  • rispettare per primo le regole di comportamento, che tu stesso “imponi”

3 contenuti che funzionano per una community online

Nel mondo digitale, e includiamo anche i canali social, abbiamo un solo strumento: il contenuto!
Il contenuto è il nostro aiutante per comunicare, convincere, stupire, incuriosire, vendere, informare il pubblico di riferimento.

La differenza? I canali digital sono tanti, è vero, mi auguro abbia già individuato quello più adatto a te. Se così non fosse, comprendili tutti, studiane le potenzialità e cosa puoi fare.

Ciò che voglio condividere in questo articolo non è dire “come fare”, sono bravi tutti a puntare il dito. Peccato che la realtà la vivi tu, la conosci tu, ne conosci gioie e dolori. Preferisco indirizzare e sbloccare la tua creatività, perché tutti ne abbiamo una… magari nascosta.

Quindi, quali mood sono utili per una community online di food? Ne riporto 3:

  1. far suscitare il “una gioia per gli occhi e per il palato fin dal primo sguardo”. Lascia perdere i contenuti “fatti al volo”, video e immagini che siano.
  2. l’uso e il consumo del tuo target fa la differenza
  3. il vedo e non vedo colpisce anche online: il famoso behind the scene ne è la prova!

Vuoi scoprire ulteriori consigli e capire come utilizzare Facebook per creare una community food? iscriviti alla newsletter di elenamazzali.it
Photo by Viktor Forgacs on Unsplash

1 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Pin It Share 0 LinkedIn 0 Buffer 1 1 Flares ×

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *